Ai sensi del Decreto Ministero della Giustizia 23 dicembre 2015 e successive modifiche sono previsti incentivi fiscali nella forma del credito di imposta nei procedimenti di negoziazione assistita. Tale agevolazione, meglio conosciuta come “bonus avvocati”, spetta a tutti coloro che si affidano alla negoziazione assistita al fine di evitare l’instaurazione di causa avanti all’Autorità Giudiziaria.
Possono presentare domanda per il riconoscimento di credito d’imposta, commisurato al compenso e sino alla concorrenza di 250 euro, le parti che nell’anno precedente la presentazione della domanda hanno corrisposto un compenso agli avvocati abilitati ad assisterli in un procedimento di negoziazione assistita conclusosi con successo.
Le domande finalizzate al riconoscimento del credito di imposta, alle quali dovranno essere allegati una serie di documenti fra i quali la convenzione di negoziazione assistita e la fattura quietanzata dell’avvocato, possono essere presentate dal 10 gennaio al 10 febbraio di ogni anno utilizzando un’apposita procedura online.
Il Ministero della Giustizia comunicherà l’importo che spetta sulla base dei dati inoltrati.
Lo Studio LEGALIST può offrire completa assistenza nei procedimenti di negoziazione assistita ed è a disposizione per fornire qualsiasi ulteriore chiarimento sul sopracitato “bonus avvocati” ai recapiti indicati sul sito www.legalistavvocatisanesitonarelli.it.